Herpes virus durante gravidanza e allattamento

Gli herpes virus possono essere di diversi tipi. Quelli più comuni sono herpes simplex di tipo 1, responsabile dell’herpes labiale, herpes simplex di tipo 2, principale causa dell’herpes genitale, e herpes zoster, origine della varicella e del Fuoco di Sant’Antonio.

HERPES SIMPLEX DI TIPO 1 IN GRAVIDANZA

L’herpes virus simplex di tipo 1 è responsabile di una cosiddetta “infezione latente”. Il virus, dopo essere stato contratto per la prima volta, non può essere mai davvero eradicato dal corpo ma è possibile solo cercare di ridurre la durata e gli effetti fastidiosi delle sue recidive.

Lo stesso meccanismo latente avviene anche per l’herpes virus simplex di tipo 2 che è noto per avere delle ripercussioni potenzialmente piuttosto gravi sulla salute del nascituro specie se contratto dalla madre per la prima volta negli ultimi mesi di gravidanza. Le donne con uno storico di recidive da herpes genitale presentano, invece, un rischio molto basso di trasferire il virus al bambino durate la gravidanza o il parto.

Le recidive da herpes labiale sono piuttosto rare in gravidanza e potenzialmente meno pericolose di quelle genitali. È importante, invece, evitare di contrarre la prima infezione da herpes labiale durante la gestazione. Per questo motivo le donne incinte che non abbiano mai presentato sintomi di herpes o che risultino negative alla presenza del virus nel sangue, è bene che non entrino in contatto con le lesioni attive di altre persone (il virus, in verità, può essere trasmesso anche in assenza di sintomi visibili ma la carica virale, e dunque il rischio di contagio, aumentano quando compare una recidiva).

Soprattutto per chi è soggetto a frequenti episodi, l’uso di prodotti specifici per la protezione dalle recidive causate dai raggi UV è utile a prevenire una delle cause più comuni di herpes labiale.

HERPES LABIALE DURANTE L’ALLATTAMENTO

L’infezione causata dall’herpes labiale può essere pericolosa per i neonati (fino al 30°- 40° giorno dalla nascita) o per i bambini immunodepressi. Per questo è bene che la mamma, il papà o altri individui che presentino recidive siano attenti a non far entrare il bambino in contatto con le proprie lesioni, sia direttamente, tramite i baci, che indirettamente, toccandoli dopo aver toccato le lesioni.

È bene che chi accudisce il bambino durante una recidiva di herpes labiale utilizzi una mascherina e si lavi spesso le mani. Per quanto riguarda l’allattamento al seno, generalmente non c’è associazione tra recidiva di herpes labiale e il latte del neonato, tuttavia, è bene rivolgersi sempre al medico per poter adottare il comportamento meno rischioso per la salute del bambino.